L’ultimo scatto prima di morire, un selfie costato la vita. Il sito Webnir ha raccolto alcuni degli autoscatti fatali più popolari degli ultimi anni. Le vittime sono per lo più giovanissime, tutte (o quasi) accomunate dalla voglia di apparire sui social con una foto estrema o durante la guida in macchina. Perché anche qualche secondo può costare una vita intera… Si comincia con Xenia Ignatyeva che si è scattata un selfie su un ponte al 28esimo piano. Voleva impressionare i suoi amici. Ha perso l’equilibrio ed è morta cadendo giù. Questo è il suo ultimo scatto prima di precipitare. Gli altri scatti sono altre due immagini di scene iniziatiche di una tragedie annunciate! Se si utilizza il telefono non bisogna essere impegnati in nessuna altra operazione , tipo guidare o anche passeggiare a piedi. Ricordalo! Tutti i Giorni della 8 alle 24 | Accedi al Servizio Adesso Contattami con fiducia!
Guarda Anche Non perderti 🔔1️⃣ NON È STATO ALBERTO! APPARE A PERUGIA LA PRIMA SCRITTA: ALBERTO LIBERO | COSTUME & SOCIETÀ BILLACCIOTV Non è stato Alberto Stasi E' di questi giorni la notizia ,approdata sui maggiori network del mainstream ,di una particolare scritta apparsa sulle vetrate dei locali di una nota associazione noprofit italiana con sede a perugia in centro storico; La stessa. attiva da oltre vent'anni , nel sociale nello sport e nell'attivismo politico e costituzionale,non solo sul territorio cittadino del capoluogo umbro, vanta alla propria guida come capitano il gia noto alle cronache, non solo giudiziarie , il tenente veterano , ossia uno tra i più colti e illustri ospiti, spesso presente nella trasmissione, la zanzara, di Radio 24 ; Il quale ha offerto tutto il suo sostegno, ai famigerati audio della Bruzzone che la stessa (nonostante abbia dichiarato, alle televisioni,...