Il canale Bugalalla Crime ha deciso da tempo di rendere pubblici i documenti, le prove e i fascicoli dei casi, in modo che il pubblico possa non essere mai più manipolato, da chi non vuole che la verità diventi un atto pubblico. Nelle ultime settimane, abbiamo ricevuto 12 false dichiarazioni di procedimenti penali con sentenza definitiva mai esistiti, nel tentativo di convincere YouTube a fermarci. Ma Google, proprietaria della piattaforma, ha riconosciuto la ricezione di documenti falsi e ne ha consegnato a noi copia per denunciare i responsabili. I video hanno ricevuto segnalazioni di massa, per fermare la diffusione delle immagini che descrivono la morte di Chiara Poggi, nella speranza che gli automatismi di YouTube possano bloccarne la diffusione. Nei video vengono mostrati documenti ufficiali e dati reali, quelle stesse informazioni che loro non vogliono farvi conoscere. Questo comportamento, oltre ai dati scientifici che finalmente dimostrato il collegamento tra il PC in uso a Chiara e Marco Poggi e l'omicidio, ci fa comprendere siamo sulla strada giusta e che quelle stesse persone che vogliono fermare i nostri video, temono la verità. Per questo motivo, abbiamo unito in un unico episodio, i video su questo argomento, a partire dall'ultimo, dividendoli per capitoli, in modo che possiate selezionarli direttamente dal menu. E’ ormai chiaro che per coprire la verità sono disposti a fare di tutto.
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