Li’, tra le tante carte, e’ stata trovata la denuncia dell’Avv. Tizzoni che ha dato luogo a due fascicoli contro l’ex maresciallo Francesco Marchetto: uno che va a processo e scaturisce in una condanna per falsa testimonianza, ed il secondo, per favoreggiamento in omicidio, un'accusa assurda, viene infine archiviato. Una cassaforte dove vengono conservate le armi, nascondeva un archivio che continua a essere fonte di gravissimi indizi su come sia stato gestito il caso Poggi nel 2017.
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| POSSONO INTERESSARTI: |
La serie di video-inchieste e montaggi satirico-investigativi curati da Carwap.it sotto l'hashtag #FebbredaGarlasco affronta i punti più controversi della riapertura del caso. Il focus si concentra in particolare sul cortocircuito tra testimonianze, alibi e reperti scomparsi.
- Lo scontrino del parcheggio: I video mettono in risalto il paradosso dello scontrino perduto e poi riemerso, usato per giustificare gli spostamenti e gli orari dei soggetti coinvolti nei pressi di via Giovanni Pascoli.
- L'alibi delle gemelle: Viene sviscerato il ruolo dei testimoni dell'epoca, analizzando la tenuta delle dichiarazioni spontanee rilasciate a ridosso del delitto del 2007.
- La critica mediatica: Attraverso l'uso del termine Garlascopoli, la piattaforma contesta la gestione delle informazioni tra procure, testate giornalistiche e salotti TV.
- Il ruolo di "Bugalalla": I montaggi si intrecciano con la divulgazione della contro-narrazione emersa su canali YouTube specializzati (come Bugalalla Crime), focalizzati sulle ricerche web degli indagati e sulle incongruenze dei vecchi verbali
- Il malore del 2008: Durante un'intervista, Sempio ha giustificato alcune incongruenze nel suo lungo interrogatorio del 2008 spiegando che in quei giorni aveva una forte febbre che non gli dava tregua.
- L'intervento del 118: Sempio ha dichiarato che, a causa di questo stato febbrile, i carabinieri lo reputarono "un po' ovattato e perso", motivo per cui venne chiamata un'ambulanza in caserma per riportarlo a casa.
- Le incongruenze: Questo racconto ha sollevato forti discussioni e verifiche da parte dei magistrati della Procura di Pavia, poiché in un primo momento la difesa aveva negato il malore. Il dettaglio si incrocia con i dubbi investigativi sugli orari del famoso scontrino del parcheggio e sulle telefonate a casa Poggi.
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| RITA CAVALLARO MINACCIATA A GARLASCO |
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| TUTTO LOVATI |
- Le dirette notturne: I cartomanti occupavano (e occupano tuttora) i palinsesti delle emittenti locali, specialmente nelle fasce orarie notturne o pomeridiane.
- I numeri a tariffazione maggiorata: Il modello di business si reggeva sulle chiamate del pubblico a numerazioni speciali (come i vecchi 144, 899 o 892), i cui costi al minuto erano elevatissimi.
- La spettacolarizzazione:Le letture dei tarocchi venivano caricate di pathos drammatico per intrattenere il pubblico a casa e spingere gli spettatori a rimanere in linea.
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| ULTIMO POST DAL DELITTO DI GARLASCO |
- Wanna Marchi e il Mago Do Nascimento: Il caso più celebre della televisione italiana. Sebbene Wanna Marchi fosse partita dalle televendite di cosmetici, la sua holding televisiva si convertì nella vendita di numeri del lotto e rituali magici contro il malocchio, culminando in una storica condanna per associazione a delinquere finalizzata alla truffa aggravata.
- I maghi regionali: Figure storiche delle TV locali, come la maga siciliana Maga Galanti (diventata un meme per le sue reazioni agli scherzi telefonici in diretta), o il Mago Candido, finito sotto inchiesta per aver raggirato centinaia di telespettatori vulnerabili promettendo di risolvere problemi familiari e lavorativi in cambio di ingenti bonifici.
- Lo scontrino del parcheggio: I video mettono in risalto il paradosso dello scontrino perduto e poi riemerso, usato per giustificare gli spostamenti e gli orari dei soggetti coinvolti nei pressi di via Giovanni Pascoli.
- L'alibi delle gemelle: Viene sviscerato il ruolo dei testimoni dell'epoca, analizzando la tenuta delle dichiarazioni spontanee rilasciate a ridosso del delitto del 2007.
- La critica mediatica: Attraverso l'uso del termine Garlascopoli, la piattaforma contesta la gestione delle informazioni tra procure, testate giornalistiche e salotti TV.
- Il ruolo di "Bugalalla": I montaggi si intrecciano con la divulgazione della contro-narrazione emersa su canali YouTube specializzati (come Bugalalla Crime), focalizzati sulle ricerche web degli indagati e sulle incongruenze dei vecchi verbali.
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| SCOPRI ADESSO COSA TI RISERVA IL FUTURO CONSULTA I TAROCCHI PER CONOSCERE SUBITO IN AMORE, DENARO E LAVORO: QUALI SARANNO I PROSSIMI TRAGUARDI? |











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